Un certificato di laboratorio non basta

Secondo la ricercatrice Silvia Collepardi, specialista in prove sui materiali da costruzione, almeno il 50% delle richieste di prove che arrivano in laboratorio presentano irregolarità documentali: assenza del Direttore dei Lavori o di un suo delegato formale durante il prelievo, ritardi nella consegna che compromettono la stagionatura, numero e frequenza dei prelievi non conformi alle NTC, richieste incomplete. Questi dati fotografano una realtà diffusa: il controllo di accettazione è tecnicamente noto ma applicato in modo approssimativo. Un controllo di accettazione eseguito in modo non conforme alle NTC 2018 non è accettato dall’assicuratore come evidenza sufficiente per la polizza decennale postuma.

1. Controllo di produzione e controllo di accettazione: la distinzione che conta

Il controllo di produzione è eseguito dal produttore in stabilimento durante il processo industrializzato. Certifica che la miscela rispetta le caratteristiche dichiarate. La marcatura CE del calcestruzzo preconfezionato attesta che questo controllo è stato effettuato.

Il controllo di accettazione è eseguito in cantiere, sotto la responsabilità del DL, contestualmente al getto degli elementi strutturali. Verifica il calcestruzzo specifico che sta per diventare quel pilastro, quella trave, quel solaio. I due controlli non si sostituiscono: la marcatura CE non esime il DL dal controllo di accettazione.

2. Tipo A o Tipo B: come si sceglie

Le NTC 2018 (Cap. 11) distinguono due modalità in funzione del quantitativo di calcestruzzo della stessa classe di resistenza.

Tipo A: per quantitativi ridotti. Almeno 3 prelievi per opera (o per ogni 100 m³). Ogni prelievo produce due provini; la media dei due è la resistenza di prelievo. Il controllo è verificato se ogni resistenza di prelievo è superiore a fc,k – 3,5 MPa.

Tipo B: per quantitativi superiori a 1500 m³ di miscela omogenea. Almeno 15 prelievi, con cadenza non superiore a 1 per ogni 100 m³. Il criterio di accettazione è statistico: considera sia la media che il valore minimo dell’intera serie. La scelta non è discrezionale: dipende dal quantitativo effettivamente gettato.

3. Il prelievo: chi deve essere presente e come si esegue

Le NTC 2018 (Cap. 11, § 11.2.4) stabiliscono che il prelievo avviene dagli impasti, al momento della posa in opera, alla presenza del Direttore dei Lavori o di persona di sua fiducia. Quando il DL non può essere presente, il suo delegato può essere anche il laboratorio ufficiale che eseguirà le prove, ma solo con delega scritta e protocollata. Il prelievo produce due provini. La media delle resistenze a compressione dei due provini è la resistenza di prelievo. Le NTC 2018 introducono un vincolo preciso: se la differenza tra i valori dei due provini supera il 20% del valore inferiore, il prelievo non è accettabile.

Gli errori che invalidano il prelievo

  • Prelievo non al momento della posa: prelevare dall’autobetoniera invece che durante il getto introduce variabili che alterano il risultato.
  • Stagionatura in condizioni non idonee: i provini devono essere conservati in condizioni protette per le prime 24 ore, poi immersi in acqua a 20°C ± 2°C fino alla rottura.
  • Consegna tardiva al laboratorio: un ritardo superiore a 24-48 ore in condizioni non controllate compromette la validità del campione.
  • Identificazione insufficiente: ogni provino deve essere identificato con data del prelievo, elemento strutturale di riferimento e nominativo del DL o delegato.

4. La tracciabilità che l’assicuratore verifica

L’assicuratore non si limita a richiedere i certificati di laboratorio: verifica che la catena documentale sia completa.

  • Verbale di prelievo firmato dal DL o delegato
  • Identificazione dei provini con corrispondenza all’elemento strutturale
  • Numero di prelievi conforme al tipo di controllo
  • Certificati di laboratorio autorizzato (art. 59 DPR 380/2001)
  • Criteri di accettazione verificati ed esplicitati nel certificato

Cosa succede se i controlli sono stati eseguiti male

Se la documentazione è lacunosa, l’assicuratore può richiedere prove complementari in opera (carotaggi). Queste prove sono costose, richiedono autorizzazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (Circolare 2019) e possono danneggiare gli elementi strutturali. Se anche le prove complementari non soddisfano i criteri, la partita C1 può essere esclusa dalla copertura.

5. Il ruolo dell’OdI nella verifica del controllo di accettazione

L’OdI non esegue i prelievi al posto del DL, ma verifica che il processo sia stato condotto correttamente: presenza del DL o delegato, corretta identificazione dei provini, coerenza tra numero di prelievi e quantitativo gettato, conformità delle condizioni di stagionatura, conformità dei risultati ai criteri NTC 2018.

Prelievo del calcestruzzo in cantiere per il controllo di accettazione secondo NTC 2018

Conclusione

Il controllo di accettazione del calcestruzzo è regolamentato in dettaglio, ma frequentemente eseguito in modo approssimativo. Le conseguenze non sono solo tecniche: la polizza decennale postuma dipende anche dalla qualità documentale del controllo in cantiere.

Per informazioni su come Italtecnico integra la verifica del controllo di accettazione, visitate italtecnico.it o chiamate al numero 049/5220065.

FAQ

Il tipo A si applica a quantitativi ridotti: almeno 3 prelievi, verifica singola di ogni resistenza. Il tipo B è obbligatorio oltre 1500 m³: almeno 15 prelievi, criterio statistico che considera media e valore minimo dell’intera serie (NTC 2018, Cap. 11).

No. I certificati emessi da laboratori non autorizzati non sono accettabili per il collaudo e per la polizza decennale.

Il prelievo non è accettabile. Deve essere documentata la ragione della difformità e, se necessario, devono essere effettuati prelievi aggiuntivi o prove complementari in opera.

No. La delega non può essere conferita a personale dell’impresa appaltatrice, poiché configurerebbe un conflitto di interesse. Il delegato del DL deve essere un soggetto indipendente dall’impresa.

Ottieni il tuo Rapporto di Ispezione: pianifica oggi il controllo tecnico delle costruzioni

Controllo tecnico delle costruzioni per grandi opere e interventi complessi.

Operiamo supportando costruttori e stazioni appaltanti nel percorso necessario per ottenere la polizza decennale postuma.
Compila il form per ricevere una valutazione preliminare e un preventivo.

Un nostro tecnico ti contatterà entro 24 ore.

Privacy *

Continua a leggere

Resta informato di tutte le notizie